lunedì 5 marzo 2012

Profumo di primavera...o quasi...

Fino a qualche giorno fa c'erano delle bellissime giornate, qui a Siracusa, ieri ed oggi un pò meno. Fa freddino e c'è un venticello dispettoso, ma si sa che Marzo è pazzerello... In attesa della primavera possiamo però cominciare ad addobbare la nostra casa con qualche bella composizione floreale e perchè no, con dei rametti fioriti per sentire almeno in casa l'atmosfera quasi pasquale.
Io ho preparato dei rametti di pesco, ma non veri!
Non potrei mai farlo.
Quando ero ragazzina ed abitavo in Calabria, avevo la possibilità di trovare molti rami di pesco, ciliegio, biancospino e  una volta, ricordo che ne feci un bel mazzo e lo portai a casa. Che belli che erano quei rametti!Aimè però, i fiorellini delicati morirono subito e cominciarono a cadere già dal pomeriggio stesso. Mi dispiacque tantissimo e decisi che mai più ne avrei raccolti.
L'altro giorno, passeggiando in campagna con Haidie, la mia cagnolina, lo sguardo mi è caduto su dei rami potati che qualcuno aveva buttato dai giardini vicini e ne ho presi un po. Non avevo idee chiare di come usarli, ma poi la lampadina si è accesa quando mi è capitato tra le mani un rimasuglio di stoffa delicatissimo, quasi impalbabile che pensate era il rivestimento di una spallina. Il colore perfetto!
Ho cominciato a ritagliare dei petalini piccoli, piccoli e li ho cuciti  a gruppi di cinque a formare tanti fiorellini.  Ho unito i rametti con dello scotch per dare una forma di ramo più grande simile ad un alberello e poi ho attaccato i fiorellini con colla a caldo cercando di dare una forma il più naturale possibile. Qua e là ho messo del tulle verde per le foglioline e dulcis in fundu, un bel nido con ovetto,  ma, visto che, risultava sproporzionato...meglio il pulcino! Ho inserito il tutto in una scatola dell'orzo rivestita di  carta da pane (tutto riciclo) e fermata all'interno con giornali e retina da fiorai. Spero vi piaccia e buona primavera!:)
Al centro ho cucito una perlina marrone











Anna